Home  · Partecipanti ·  Iniziative  · Progetti  ·  Chiapas  ·  Materiali · Contatti

 

 Menu
Home
Partecipanti
Iniziative
Progetti
Avvicinarsi al Chiapas
Materiali
Notizie dal Chiapas
Links
Scrivici

 Coordinadora
Chi siamo

 Gruppi aree/ lavoro
Artigianato
Caffè
Educazione
Tecnologie alternative
Formazione Chiapas
Sanità

 Gruppi territoriali
Emilia-Romagna
Liguria
Lombardia
Veneto
 
 
 


 

 OFFICINA SHAKE (CASTELLANZA)

 

 

 www.officinashake.it
 infoatofficinashake.it

 

L’associazione Officina Shake nasce nel 1998 per rispondere alle esigenze dei ragazzi della zona tra Legnano e Busto Arsizio, tenuto conto della mancanza di spazi e strutture adeguate alle necessità dei giovani.
Quello che cercavamo era un punto d’aggregazione che ci portasse a fare amicizia con i coetanei, ma che, allo stesso tempo, ci facesse sentire utili a sensibilizzare il territorio sulle varie problematiche sociali.


Abbiamo così cominciato a partecipare a diverse manifestazioni con l’ausilio di altre realtà autogestite, quali il «Kanile» di Cassano Magnano ed il «Cantiere» di Turbigo, che ai tempi componevano il «Coordinamento Territoriale Autogestite (C.T.A.)», del quale per un periodo fece parte anche la nostra associazione.
Il primo grande evento proposto da O.S., insieme ad altre associazioni, è stata la festa «Shakeinfest» dell’8 aprile 2000, con l’esibizione di molti gruppi della zona e stands di altre realtà, invitate a partecipare all’evento. Purtroppo l’esito della festa non fu dei migliori a causa di un attacco da parte di un gruppo di neonazisti, infastiditi da uno striscione antifascista. Se n’è parlato per giorni sui giornali locali e questo non ha certo giovato all’immagine di O.S. per quanto riguarda la disponibilità ad aiutarci del comune e di altre associazioni, preoccupate che la cosa non fosse finita li. D’altro canto però ci ha invece fatto capire che il messaggio aveva colpito. E la nostra coscienza politica non fece che rafforzarsi. Il caso divenne anche un simbolo. Il simbolo di un neonazismo attivo e pericoloso. Un neonazismo da non sottovalutare.
In seguito legammo rapporti, dovuti a fini comuni, con il Coordinamento «A Legnano nessuno è straniero», organizzando una manifestazione nella città di Legnano, dopo il problema emerso dalla morte di cinque immigrati abitanti lo stabilimento ex-Cantoni (una fabbrica della zona), con esito soddisfacente.

Durante l’estate 2000 abbiamo organizzato, insieme al C.T.A., tre giorni di concerti e dibattiti sotto il nome di «Buscate sta festa», tenuta nella città di Buscate. Tra i gruppi invitati spiccano i 99 Posse, che hanno riscosso grande successo, ed altri gruppi di buona portata e della zona.
Dopo quest’ultima iniziativa O.S. è uscita dal C.T.A., per motivi vari, ed ha cominciato la realizzazione di un libretto, intitolato «Musicando 2000», che raggruppava i gruppi musicali della zona Altomilanese e Varesotta più prossima al nostro luogo di nascita come associazione. Questo fu reso possibile dai finanziamenti ottenuti dal comune di Castellanza, come già avvenuto per la festa dell’8 aprile, e della Commissione Europea – Programma Gioventù per l’Europa.
Gli anni passano. L’associazione cresce. Membri entrano ed escono dal gruppo.
Come in quasi tutti i casi, anche noi facciamo alcuni periodi senza fare alcunché ed altri producendo buoni risultati.
Dopo la partecipazione a varie manifestazioni come la «Bicipace» e il «Tuttonatura», organizzate da molteplici associazioni, sembrava quasi che l’associazione fosse destinata a sparire.
Ma fortunatamente non è stato così.

Dopo un periodo di inattività infatti alcuni «superstiti» ricrearono un gruppo quasi del tutto rinnovato, dichiarandosi associazione apartitica e cominciando a organizzare iniziative, aderire a manifestazioni, stringere contatti, lanciare idee.
Ora quel gruppo è più saldo di prima. Vi è più esperienza alle spalle, e si sente motivato nel proprio impegno sociale.
La spinta più importante che ha ricevuto la nostra associazione in questo periodo è stata una sovvenzione della Comunità Europea, dovuta alla nostra proposta di un progetto che prevede la creazione di questo sito, un giornale mensile, un programma radio ed un cd con gruppi della zona, il tutto al fine della valorizzazione delle realtà giovanili, della sensibilizzazione riguardante temi di varia natura ed al tentativo di far divertire e creare spazi.
Importante è sottolineare che non siamo un’associazione a scopo di lucro. Le nostre poche entrate servono alla realizzazione di ulteriori progetti e iniziative.
Siamo da un anno a questa parte attenti alle problematiche locali, nazionali ed internazionali. Tra queste spicca il nostro tentativo di aiuto verso il Chiapas. Nei riguardi del quale, oltre a fare divulgazione di materiale, ci impegniamo a far pervenire prodotti, dalle felpe al caffè, e rivenderli a pari prezzo dando il ri2cavato alla rivolta zapatista.

Il gruppo ormai ha un campo d’azione ben più vasto di quello che aveva all’inizio, e riesce a volte a portare, o a trattare, a livelli nazionali varie problematiche. Cooperando, partecipando ed organizzando.
Una delle nostre ultime guerre è legata alla mancanza di spazi di aggregazione. Questa si divide da parte nostra in due battaglie. Una riguardante la nostra zona. L’altra concernente il problema a livello nazionale. Naturalmente i mezzi sono diversi. Per quanto riguarda la prima battaglia la cosa è più diretta e visibile, essendo realizzata in un ambito ristretto, mentre per la seconda le cose si rendono più impegnative, prevedendo incontri che magari spingono alcuni di noi fino a Roma o Firenze.
L’antiproibizionismo, la libertà d’opinione, l’antifascismo, il sostegno di quei popoli che lottano per la propria libertà e tante altre tematiche fanno parte della nostra quotidianità d’azione e riflessione, della nostra politica e del nostro impegno.

 

 

 

 

 

 

 
Per contattarci: infoatcoordinadora.it