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 PROGETTO LIBERTARIO FLORES MAGON - MILANO

 

 

www.pl-floresmagon.org/
Posta elettronica
Viale Bligny, 22 Milano
Tel/fax 02-58304940

 

Cos’è? Il progetto libertario FLORES MAGON è nato a Milano nel 1999, quale proposta del movimento libertario milanese per un intervento di solidarietà internazionalista in Chiapas, trovando l’adesione di tantissimi compagni di tutta Italia.

Da allora il nostro gruppo opera, in modo volontario e senza alcun sostegno pubblico.

Le attività del progetto libertario Flores Magon si svolgono tanto in Italia quanto in Chiapas. L’attività in Italia è di fondamentale importanza per quanto riguarda l’informazione e la controinformazione; il reperimento di fondi; la predisposizione di corsi preliminari all’invio di personale specializzato; la spedizione di materiali irreperibili in loco ed ogni altra attività di logistica e collegamento.

Con riferimento invece all’attività che il progetto sta già attuando in Chiapas, l’intervento è finalizzato a rafforzare i già solidi rapporti di fiducia diretta con alcune comunità, a partecipare al "Piano di salute", che è il primo vero programma sanitario generale in atto in Chiapas, appoggiando la clinica autogestita della Guadalupana ad Oventic e l’OSIMECh (organizzazione di salute comunitaria degli indigeni Maya del Chiapas).

In questo stato si muore delle più comuni malattie come ad esempio bronchiti, malaria e parassitosi. Le condizioni igienico-sanitarie in Chiapas sono drammatiche solo che si consideri che mancano quasi totalmente latrine, fogne e acqua potabile. La denutrizione diffusa uccide i più deboli. Il tasso di mortalità infantile è elevatissimo.

Inoltre nel 2003 è stato costituito il "Comitato per la verità sulla morte di Digna Ochoa", quale risposta all'archiviazione delle indagini sulla morte di Digna Ochoa - avvocatessa messicana impegnata nella difesa di militanti zapatisti e campesinos - spiegata dal governo messicano con l'assurda tesi del suicidio mascherato da un omicidio che la stessa avvocatessa avrebbe simulato. La campagna politica e la battaglia giudiziaria condotte in Messico, e appoggiate in Italia dal nostro comitato, hanno avuto come esito nel marzo 2005 quello di ottenere, sul piano giudiziario, la riapertura delle indagini e, sul piano politico, il ripristino pubblico dell'autorità morale di Digna Ochoa, al contempo smascherando le gravi violazioni di cui l'apparente democrazia messicana si rende troppo spesso artefice.

"Il nome"
Ricardo Flores Magon è ricordato ancora oggi come uno fra i padri della rivoluzione messicana seguita alla caduta del dittatore Porfirio Diaz nel 1910. Con i fratelli Jesùs ed Enrique fondò nel 1900 il giornale anarcosindacalista "Regeneration" rivolto ai lavoratori urbani, ma lo stesso stabilì anche legami con il grande rivoluzionario contadino Emiliano Zapata. Il grido libertario tierra y libertad diffuso dalla rivista magonista diventerà infatti il simbolo della rivoluzione messicana e verrà iscritto sulle bandiere zapatiste.

I fratelli Flores Magon trascorsero buona parte della loro vita in esilio ed in carcere dove, negli Stati Uniti, nel 1922, morì Ricardo.

A cavallo fra ‘800 e ‘900 il magonismo si sviluppò in tutto il Messico in modo spontaneo e vigoroso raccogliendo le istanze di indios e meticci, che avevano una grande tradizione di vita comunitaria, di solidarietà e di appoggio reciproco e combinandole con le idee anarchiche di antistatalismo, libertà, uguaglianza e solidarismo.

Il grido tierra y libertad sintetizza, oggi come allora, la volontà delle popolazioni indigene di lottare contro l’espropriazione del territorio e delle risorse che a loro appartengono da secoli, recuperando dalle loro radici culturali e dall’organizzazione comunitaria tutta la forza necessaria per la loro emancipazione.

     

 

 

 

 

 
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